Regolamento

Articolo 1

Tenuto conto di quanto previsto dall’art. 2 dello Statuto nel confermare le attività del C.R.A.L. così come indicate nello Statuto medesimo, si precisa che le stesse vengono discusse e proposte al Consiglio Direttivo da specifiche Commissioni permanenti di lavoro delle quali fanno parte i singoli Consiglieri.

Le Commissioni possono avvalersi della collaborazione e consulenza si Soci non Consiglieri e anche di persone esterne.

 

Articolo 2

Le Commissioni di lavoro sono le seguenti:

 

  • Commissione Culturale – Ricreativa

Questa Commissione, composta di un numero non inferiore a 5 Consiglieri, si occupa di tutte le attività di interesse culturale e ricreativo per i Soci (dibattiti e conferenze sui temi culturali e sociali, partecipazione a spettacoli teatrali e cinematografici, organizzazione e gestione del tempo libero dei Soci per momenti di incontro collettivo, partecipazione a corsi di vario tipo, escursioni, gite brevi, ecc.)

 

  • Commissione Turistica

Questa Commissione, composta di un numero non inferiore a 5 Consiglieri, si occupa di promuovere e organizzare il tempo libero dei Soci per quanto attiene all’attività turistica. Cura pertanto i rapporti con le agenzie di viaggio predisponendo i programmi con le modalità dei soggiorni, i periodi, i prezzi, ecc.

 

  • Commissione Sportiva

Questa Commissione, composta di un numero non inferiore a 5 Consiglieri, si occupa di promuovere, favorire ed organizzare l’attività sportiva agonistica e non dei Soci attraverso l’istituzione, secondo gli interessi dei Soci stessi, di squadre di calcio, ciclistiche, ecc.. Inoltre favorisce l’attività individuale dei Soci in altre discipline come il tennis, il podismo, la ginnastica, l’atletica, ecc.. Organizza manifestazioni sportive in ambito territoriale.

 

Il numero dei 15 Consiglieri eletti viene ripartito in percentuale rispettando la proporzionalità degli Organici delle strutture Amministrativa e della Polizia Municipale del Municipio Roma X, valutato alla data delle elezioni del Consiglio Direttivo. Al momento della redazione dell’attuale regolamento è fissato nel numero di 4 per i rappresentanti della Polizia Municipale e 11 per la struttura Amministrativa del Municipio (amministrativi, tecnici, asili nido, scuole).

 

Ogni Commissione è presieduta da un Presidente i cui compiti sono quelli di stimolarne e dirigerne l’attività.

Le Commissioni vengono convocate telefonicamente dal Presidente almeno due giorni prima previa indicazione dell’ordine del giorno.

I Consiglieri assenti a tre sedute consecutive della Commissione di cui sono componenti decadono dall’incarico salvo che l’assenza sia dovuta a malattia o a provati gravi motivi. La decadenza è pronunciata dal Consiglio Direttivo.

Il Presidente del C.R.A.L. sovrintende alle attività ed al funzionamento delle Commissioni.

 

Articolo 3

Per un migliore funzionamento del C.R.A.L. è costituito un Comitato Esecutivo il cui compito fondamentale è quello di coordinare complessivamente le attività delle Commissioni di lavoro e di dare esecuzione alle decisioni del Consiglio Direttivo.

Esso è composto dalle seguenti persone:

  • Presidente
  • Vice Presidente
  • Tesoriere
  • Segretario

 

Il Comitato Esecutivo è convocato dal Presidente che ne fissa l’ordine del giorno. Le sedute sono presiedute dal Presidente ed in sua assenza dal Vice Presidente.

La convocazione avviene telefonicamente almeno due giorni prima a cura del Segretario con l’indicazione dell’ordine del giorno. Il Segretario redige il verbale delle riunioni che viene approvato nella seduta successiva.

Valgono per le assenze le stesse norme che disciplinano la presenza dei componenti le Commissioni di Lavoro.

 

Articolo 4

Il Tesoriere viene nominato dal Consiglio Direttivo e le sue funzioni si esplicano nelle seguenti attività:

a) Emettere e girare assegni in c/c, girare e quietanzare assegni circolari, vaglia ed ogni altro titolo di credito;

b) Esigere somme da chiunque dovute, riscuotere mandati di pagamento, rilasciare quietanze;

c) Compiere tutti gli atti contabili – amministrativi che si rendono necessari per dare esecuzione alle decisioni del Consiglio Direttivo;

d) Tenere la prima nota delle entrate e delle spese del CRAL e compiere ogni opportuna operazione per la gestione della cassa

e) Tenere i necessari contatti con il commercialista di fiducia del CRAL;

f) E’ depositario delle carte contabili del CRAL e del libretto degli assegni ed è intestatario, unitamente al Presidente, del c/c del CRAL;

g) Redige il bilancio consuntivo nel rispetto delle scadenze statutarie.

 

Le operazioni di cui al punto a) nonché le riscossioni di mandati di pagamento e il rilascio di quietanze devono avvenire attraverso la firma congiunta del Tesoriere e del Presidente.

 

Con cadenza trimestrale, il Tesoriere è tenuto a rendere conto al Consiglio Direttivo dei movimenti avvenuti e della situazione di cassa.

 

Articolo 5

Il Vice Presidente viene nominato dal Consiglio Direttivo e le sue funzioni si esplicano nelle seguenti attività:

 

  • Programma e coordina, nel suo complesso, l’attività del CRAL sotto il profilo economico – finanziario;
  • Cura per conto del CRAL gli acquisti di materiali o beni e prestazioni di servizio utili all’attività del Circolo e delle Commissioni.

Il Vice Presidente dispone di un fondo economale per le piccole spese che non può superare € 250,00. Tale fondo viene reintegrato, al suo esaurimento, previa rendicontazione relativa alla gestione del fondo economale.

E’ depositario anche delle carte contabili di sua competenza.

 

 

Articolo 6

Il Segretario Amministrativo viene nominato dal Consiglio Direttivo e le sue funzioni si esplicano nelle seguenti attività:

  • Cura in tutti i suoi aspetti l’attività amministrativa del Circolo;
  • Redige i verbali delle sedute del Consiglio Direttivo e del Comitato Esecutivo.

 

E’ depositario di tutte le carte amministrative del CRAL.

 

Articolo 7

Il Cral si avvale per le questioni di ordine contabile – finanziario delle consulenza di un commercialista.

 

Articolo 8

Le convenzioni nell’interesse dei Soci vengono proposte dai Presidenti delle singole Commissioni all’attenzione del Comitato Esecutivo. Il Comitato Esecutivo le discute e le sottopone all’approvazione del Consiglio Direttivo.

 

Articolo 9

Le sponsorizzazioni o ogni altro introito indiretto possono essere proposti da ciascun Consigliere e vengono definiti dal Presidente previa approvazione da parte del Consiglio Direttivo.

 

Articolo 10

Ogni attività o iniziativa del Cral non prevista dal presente regolamento dovrà essere autorizzata e approvata dal Consiglio Direttivo.

Dal lunedì al giovedì, ore 10 - 13.

06 / 71 08 840

331 / 30 33 580

334 / 36 44 408