Statuto CRAL

Articolo 1

E’ costituito fra i Dipendenti del Municipio Roma X il CIRCOLO RICREATIVO AZIENDALE DEI LAVORATORI del Municipio Roma X in breve: C.R.A.L. Municipio Roma X.

 

Articolo 2

Il Circolo è centro permanente di vita associativa del personale del Municipio Roma X avente finalità culturale, ricreativa e sociale, con esplicito riferimento ai contenuti della legge 300/70 Articolo 11 (Statuto dei Lavoratori), recepito all’Articolo 23 della legge 93/83 e successive integrazioni.

 

Esso si propone i seguenti scopi:

a) Sviluppare iniziative di carattere culturale ed agevolare la partecipazione dei propri Soci a momenti di ampio interesse culturale tra il quale la difesa e la valorizzazione del patrimonio storico, archeologico, artistico e naturalistico; la difesa e la valorizzazione delle tradizioni artigianali, folcloristiche e gastronomiche romane ed italiane, la promozione di incontri, manifestazioni, spettacoli, gite, escursioni e vacanze;

b) La promozione d’iniziative atte a favorire occasioni di svago e di riposo ai propri soci, per elevarne le condizioni morali, spirituali e culturali;

c) La promozione, lo sviluppo, la realizzazione e la gestione d’attività sportive dilettantistiche ed amatoriali, nonché attività ginnico-motorie in ogni modo finalizzate alla salute del corpo, ed al suo armonico sviluppo;

d) Realizzare attività di carattere sociale atte a favorire i servizi e la distribuzione di beni ad esclusivo beneficio dei soci per il fabbisogno personale e familiare; potrà altresì realizzare o gestire servizi non istituzionalmente svolti dal Municipio Roma X, in altre parole in collaborazione con la stessa Amministrazione o con altri Enti ed Organismi;

e) Favorire ed incrementare gli scambi ed i rapporti culturali e ricreativi con altri Circoli sia a livello Nazionale che Internazionale.

 

Per il conseguimento degli scopi generali sopra indicati, il Circolo potrà svolgere qualunque attività connessa ed affine alle finalità espresse nello Statuto. Potrà dare la propria adesione a quelle Associazioni o Enti Nazionali che possono favorire il conseguimento dei fini sociali.

Il Circolo non persegue alcuna finalità di lucro.

 

Articolo 3

I soci del Circolo si suddividono in:

  • Soci Fondatori
  • Soci Onorari
  • Soci Sostenitori
  • Soci Ordinari

 

Articolo 4

I Soci Fondatori hanno diritto di appartenenza al Consiglio Direttivo.

 

Articolo 5

Il Consiglio Direttivo del Circolo ha la facoltà di assegnare permanentemente la qualifica di Socio Onorario a quanti hanno contribuito a promuovere, sostenere ed onorare il Circolo stesso.

 

Articolo 6

Sono Soci Sostenitori i dipendenti in servizio ed in quiescenza del Municipio Roma X che intendono sostenere gli scopi del presente statuto e che manifestano tale adesione con il versamento delle quote annuali.

Al momento della sua ammissione il Socio Sostenitore riceverà la tessera sociale del Circolo che lo qualifica tale e che gli consente di usufruire delle particolari condizioni riservate al medesimo ed ai suoi familiari conviventi.

L’ammissione a Socio Sostenitore si consegue a seguito della presentazione della domanda di adesione al Presidente del Circolo. La domanda è corredata dalle indicazioni anagrafiche e professionali e dalla dichiarazione di accettazione delle forme statutarie e delle deliberazioni degli organi sociali.

 

Articolo 7

Sono Soci Ordinari tutti i cittadini del territorio del Municipio medesimo che faranno espressa richiesta di adesione al Circolo. A loro è assicurata la partecipazione alle attività promosse dal circolo e la periodica informazione delle attività stesse.

 

Articolo 8

I soci Sostenitori possono essere dichiarati decaduti quando si rendono morosi nel pagamento delle quote sociali senza giustificato motivo.

I Soci possono essere radiati per i seguenti motivi:

a) Quando non ottemperino alle disposizioni del presente statuto, ai regolamenti interni o alle deliberazioni degli organi sociali;

b) Quando in qualunque modo arrechino danni morali e materiali al Circolo.

Il provvedimento di radiazione può essere impugnato a richiesta dell’interessato nella prima assemblea ordinaria, che si terrà dopo la notifica, che deciderà in merito.

 

Articolo 9

Le entrate del Circolo sono costituite:

a) Dalle quote e contributi degli associati;

b) Da somme finalizzate alla realizzazione degli scopi indicati nel presente statuto, stanziate dal Municipio Roma X;

c) Da erogazioni liberali degli associati e di terzi;

d) Da eredità, donazioni e legati;

e) Da contributi dello Stato, delle Regioni, di Enti Locali, di Enti o Istituzioni pubblici;

f) Da contributi dell’Unione Europea o di Organismi Internazionali;

g) Da entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati;

h) Da proventi delle cessioni di beni e servizi agli associati o terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale, artigianale o agricola, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali;

i) Da entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento, quali feste e sottoscrizioni a premi;

j) Da altre entrate compatibili con le finalità sociali dell’associazionismo di promozione sociale.

 

Articolo 10

Le somme versate come quote sociali non sono in alcun modo rimborsabili e tutto ciò che andrà a costituire il patrimonio sociale del Circolo è indivisibile e non rimborsabile.

 

Articolo 11

Il bilancio comprende l’esercizio sociale dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno e deve essere presentato per l’approvazione all’Assemblea ordinaria entro il 31 marzo da parte del Consiglio Direttivo unitamente alla relazione delle attività svolte.

 

Articolo 12

Sono organi del Circolo:

a) L’Assemblea dei Soci

b) Le Commissioni Organizzative

c) Il Consiglio Direttivo

d) La Presidenza

Le funzioni dei componenti gli organi sociale sono gratuite.

Agli stessi compete il solo rimborso delle spese sostenute per conto del Circolo.

 

Articolo 13

L’Assemblea dei soci è costituita dai soci Onorari, Sostenitori ed Ordinari.

Le assemblee possono essere ordinarie o straordinarie; esse sono convocate mediante diffusione dell’avviso con indicazione del luogo, dell’ora, del giorno e dell’ordine del giorno.

L’assemblea ordinaria è convocata annualmente nel periodo tra il 1° gennaio e il 31 marzo. Essa delibera su:

  • Il bilancio consuntivo e la relazione dell’attività svolta;
  • Il rinnovo delle commissioni organizzative qualora scaduto il mandato, mediante votazione;
  • I programmi futuri ed i relativi impegni finanziari;
  • Tutte le questioni attinenti la gestione sociale e quanto altro richiamato dal presente statuto di pertinenza dell’assemblea dei soci.

 

L’Assemblea straordinaria è convocata:

  • Tutte le volte il Consiglio Direttivo lo reputi necessario;
  • Allorché ne faccia richiesta i 3/5 dei soci.

L’Assemblea dovrà essere svolta entro 30 giorni dalla data in cui è pervenuta la richiesta.

 

Articolo 14

L’avviso di convocazione dell’assemblea – sia ordinaria che straordinaria – deve essere comunicato almeno otto (8) giorni prima con promulgazione tramite il sito web del Municipio Roma X e con l’affissione nella bacheca notizie del Circolo.

L’Assemblea è regolarmente costituita quando in prima convocazione sia presente almeno la metà più uno aventi diritto, mentre in seconda convocazione qualunque sia il numero degli intervenuti e delibera validamente a maggioranza assoluta dei soci presenti su tutte le questioni all’ordine del giorno. Non sono ammesse le deleghe.

 

Articolo 15

L’Assemblea è presieduta da un Presidente nominato tra i Presidenti delle Commissioni. Le deliberazioni devono essere riportate nell’apposito libro dei verbali e si intendono esecutive seduta stante.

Le votazioni possono avvenire per acclamazione, alzata di mano o a scrutinio, quando ne faccia richiesta almeno i 3/5 dei presenti e le deliberazioni riguardano persone fisiche. Per le elezioni delle cariche sociali la votazione deve sempre avvenire a scrutinio segreto e dovrà insediarsi un’apposita commissione elettorale per le operazioni di voto e la proclamazione degli eletti. Tutti i soci hanno la prerogativa dell’elettività passiva ed attiva.

 

Articolo 16

Le Commissioni Organizzative si compongono di cinque (5) membri eletti con votazione tra i soci sostenitori del Municipio Roma X.

Il Presidente è eletto tra i componenti della Commissione. I membri delle Commissioni durano in carica tre (3) anni e sono rieleggibili.

 

Articolo 17

Il Consiglio Direttivo è composto dai componenti delle Commissioni, eletti dai Soci Sostenitori e dai Soci Fondatori.

 

Articolo 18

Il Consiglio Direttivo elegge nel suo seno il Presidente, il Vice Presidente, IL Segretario Amministrativo e il Tesoriere con votazioni separate e le cariche hanno la durata di tre anni.

Elegge inoltre con votazione palese la composizione delle singole Commissioni e relativi Presidenti. Il Consiglio Direttivo si riunisce ordinariamente ogni trenta (30) giorni ed in seduta straordinaria ogni Consiglieri nominati nel Consiglio Direttivo. Le riunioni sono presiedute dal Presidente o, in caso di assenza o impedimento, dal Vice Presidente.

 

Articolo 19

Il Consiglio Direttivo:

  • Cura l’esecuzione delle delibere dell’Assemblea dei Soci;
  • Redige i programmi dell’attività sociale previsti dallo statuto;
  • Predispone il bilancio consuntivo e la relazione di fine anno;
  • Approva tutti i contratti e le convenzioni inerenti le attività sociali;
  • Formula le proposte ed i regolamenti da sottoporre all’Assemblea dei Soci;
  • Delibera circa la decadenza e la radiazione dei Soci e dei Soci Sostenitori. Delibera per quanto di sua competenza, sulla nomina dei Soci Onorari.

Nell’esercizio delle sue funzioni, il Consiglio Direttivo può avvalersi di esperti, di responsabili o di commissioni di studio o di lavoro anche esterne al Municipio Roma X. Detti esperti, possono su invito partecipare alle riunioni del Consiglio.

 

Articolo 20

La presidenza è costituita dal Presidente, dal Vice Presidente, dal Segretario Amministrativo e dal Tesoriere.

Il Presidente ha il compito di:

  • Rappresentare validamente e legalmente il Circolo verso l’Amministrazione del Municipio Roma X e verso terzi;
  • Ne ha la firma sociale;
  • Coordinare le attività delle Commissioni;
  • Raccogliere in tempo utile le proposte formulate dai Consiglieri per inserirle nel programma annuale da sottoporre all’approvazione del Consiglio Direttivo e quindi farne rispettare la realizzazione;
  • Curare che le iniziative siano momenti autentici di aggregazione;
  • Vigilare sull’esatta applicazione delle norme dello Statuto;
  • Convocare e presiedere il Consiglio Direttivo ogni volta si ravvisi la necessità;
  • Svolgere qualsiasi operazione che impegni moralmente e finanziariamente il Circolo nell’ambito delle decisioni del Consiglio Direttivo;
  • Garantire il rispetto dell’apoliticità e asindacabilità del sodalizio.

 

Parimenti su designazione del Presidente o in caso di assenza o impedimento del medesimo, tutte le funzioni e le mansioni spettano al Vice Presidente.

Il Presidente, su parere conforme del Consiglio Direttivo, può avvalersi della firma congiunta di altro o di altri componenti il Consiglio per operazioni di particolare rilevanza. I componenti la Presidenza rispondono singolarmente del proprio operato al Consiglio Direttivo. Essi possono assumere collegialmente decisioni di spettanza del Consiglio Direttivo, salvo successiva ratifica dello stesso organismo, qualora sussistano motivi di necessità e di urgenza.

La Presidenza decide l’ammissione a Socio Sostenitore.

Il Tesoriere ha funzioni di controllo di cassa su tutti i movimenti contanti e, periodicamente, durante le riunioni del Consiglio Direttivo, è tenuto a presentare un rendiconto sulla situazione finanziaria ed una regolare tenuta della contabilità di cassa.

Il Segretario Amministrativo cura in tutti i suoi aspetti l’attività amministrativa del C.R.A.L..

E’ depositario di tutte le carte amministrative del C.R.A.L..

 

Articolo 21

Il funzionamento tecnico ed amministrativo del Circolo potrà essere disciplinato da appositi regolamenti interni, predisposti dal Consiglio Direttivo ed approvati dall’Assemblea dei soci.

 

Articolo 22

In caso di scioglimento del Circolo, per qualunque causa, la cui decisione dovrà essere presa con la maggioranza di cui al precedente Articolo 13, l’Assemblea deciderà in seduta straordinaria a devolvere il patrimonio del C.R.A.L. ad Enti con finalità analoghe o a diversa destinazione imposta dalla legge.

 

Articolo 23

Per quanto non espressamente previsto nel presente statuto e nei successivi regolamenti interni o deliberazioni assembleari, si fa riferimento alle vigenti disposizioni in materia.

 

Articolo 24

Il presente Statuto è approvato dall’Assemblea ordinaria dei soci in data 01 settembre 2005.

Dal lunedì al giovedì, ore 10 - 13.

06 / 71 08 840

331 / 30 33 580

334 / 36 44 408