08 Febbraio 2018

Anno 33 d. c., Palestina.  È notte: due uomini, vestiti con tuniche e mantelli, sono seduti in una sorta di bivacco in mezzo al deserto. Parlano sommessamente per non essere scoperti, con la paura di essere stati seguiti da qualcuno; si capisce che sono in fuga. Dai dialoghi pian piano si intuisce che sono due soldati romani, ma non due qualsiasi: uno, Cassio, è il centurione alla guida dei legionari al momento della crocifissione di Gesù sul Golgota; l’altro è Stefano, un suo soldato, quello che diede da bere a Cristo acqua e aceto.

L’evento che sconvolgerà l’umanità ha stravolto, inconsapevolmente, anche le loro vite; i due non potranno fare a meno di confrontarsi, animatamente, alla ricerca di alcune risposte.

08 Febbraio 2018

Il cinismo farsesco della commedia “L’UOMO, LA BESTIA E LA VIRTU’” di Pirandello si stempera nell’edizione gradevole e spensierata proposta da Antonello Avallone. Il rispetto delle regole convenzionali e la soggezione alle ipocrisie sociali che intrappolano tutti i personaggi pirandelliani vengono interpretati in chiave grottesca e superati grazie a una soluzione assurda quanto esilarante. La vicenda si incentra sulla patetica esperienza di un rispettabile professore che, dopo aver messo incinta una donna sposata, deve spingerla ad ogni costo nelle braccia del marito, solitamente scostante e indifferente, per causare uno scambio di paternità e coprire il suo misfatto. Fra invenzioni comiche, trovate sceniche e grazie ad una impostazione dinamica, ci troviamo di fronte ad un Pirandello comico, in uno spettacolo che non dimentica il buon gusto e il valore dei sentimenti umani.

08 Febbraio 2018

“Non aver paura” scuote, sorprende e destabilizza il pubblico, lo cattura e lo immerge in una grande e spaventosa esperienza teatrale di puro terrore: in un antico teatro, all’inizio del secolo scorso, un terribile incendio tolse la vita a 23 persone fra cui la piccola Violetta Sperelli, che si esibiva quella sera, e suo padre Ettore; i corpi dei due non vennero mai ritrovati e sulle ceneri dei locali fu ricostruito il nuovo teatro, da allora luogo di eventi paranormali e sorprendenti. E se qualcuno dovesse pensare che si tratti “solo di uno spettacolo teatrale” (come suggerito dal sottotitolo) e che non ci sia niente da temere, si sbaglia di grosso “perché nel buio di un teatro non sai mai chi siede dietro di te”.

08 Febbraio 2018

Lunedì 12 Febbraio | ore 21:00 | Teatro Studio Gianni Borgna

Tornano in concerto gli Indaco, storico gruppo etno-world italiano, in compagnia dei Qimar, la cui matrice acustica proviene da diverse aree geografiche tra cui la penisola anatolica, quella balcanica e il Medio Oriente.

08 Febbraio 2018

Domenica 11 Febbraio | ore 18:00 | Teatro Studio Gianni Borgna

L'Italian Brass Band è un ensemble composto da soli ottoni e percussioni e nasce a Roma nel 2013 sotto la guida del Maestro Filippo Cangiamila.
In soli quattro anni ha vinto sei premi nazionali ed internazionali, esibendosi in teatri di prestigio e collaborando con musicisti di caratura internazionale.
Questa sera, nella quale si presenterà un repertorio interessante e variegato, l’Italian Brass Band si onora di aggiungere un nome importante alla schiera delle sue collaborazioni portando un po' di puro “English Style” a Roma con il M° Richard Marshall, cornetta solista della più celebre Brass Band Inglese, conosciuta in tutto il mondo: la Black Dyke Brass Band.

08 Febbraio 2018

Venerdì 09 Febbraio | ore 21:00 | Teatro Studio Gianni Borgna

Mimmo Cavallaro è l’interprete più genuino della tradizione folk di quella meravigliosa terra che è il Sud dell’Italia. Oltre a scrivere ed interpretare sue canzoni, sempre nel solco della tradizione popolare, Cavallaro è anche ricercatore di quei brani che non hanno mai raggiunto un pentagramma o una ufficialità ma che vengono tramandate per via orale da generazioni. Con alle spalle una discografia già molto ricca e migliaia di concerti nelle piazze e nei teatri di tutto il mondo l’artista calabrese presenta all’Auditorium Parco della Musica il nuovo album di inediti “Calanchi”, forse la sua opera più ambiziosa, magistralmente prodotta da Tony Canto, già al lavoro con molti artisti vicini alla tradizione popolare, come ad esempio Mannarino. Il primo singolo uscito, dal titolo “L’Europa Che Danza”, è accompagnato da un video girato da Giacomo Triglia (già videomaker per artisti del calibro di Ligabue, Brunori e molti altri).

26 Gennaio 2018

Giovedi 01 Febbraio | ore 21:00 | Teatro Studio Gianni Borgna

The New Breed propongono un omaggio al percorso artistico di Flora Purim, cantante brasiliana famosa per le sue collaborazioni con Stan Getz, Hermeto Pascoal, Wayne Shorter, Chick Corea e Jaco Pastorius, una cantante che ha realizzato un ponte tra la musica brasiliana e quella afroamericana. Alcuni brani del repertorio di Flora Purim risalenti agli anni ’70 e ‘80 sono stati rivisitati dai New Breed secondo le proprie inclinazioni artistiche, creando una musica che spazia da atmosfere fusion a quelle proprie del samba jazz e del jazz-rock, fuse insieme in un linguaggio musicale senza confini di generi.

26 Gennaio 2018

Domenica 28 Gennaio | ore 21:00 | Teatro Studio Gianni Borgna

Due musicisti completamente diversi si incontrano per creare della musica armoniosa e attraente: occidente e oriente, virile e femminile, travolgente e amabile. I loro strumenti si cercano nell’esplorazione di universi musicali apparentemente eterogenei: spunti melodici, ritmici, stilemi e forme dissimili (materiale derivato da jazz, soul, pop, da bossanova e musica latina ma anche dal repertorio classico, barocco, dal romanticismo e dal novecento storico), amalgamati e collegati dal leitmotiv della improvvisazione, lasciano emergere quello che i musicisti definiscono il fattore fondamentale del fare musica, in ogni luogo e tempo: l’espressione dell’emozione.

25 Gennaio 2018

Anche a Gennaio sedi sempre aperte.

Promozioni, EcoDays e saldi sull'usato.

19 Gennaio 2018

Gennaro Cannavacciuolo canta la vita privata ed artistica di Milly, al secolo Carla Mignone, celebre soubrette partita dal Varietà di provincia e arrivata poi alle sfarzose riviste anteguerra e ai locali scintillanti di New York. In un quadro scenografico elegante, con luccichii da sera sul nero dominante, lo spettacolo passa dal varietà degli Anni ‘20, al flirt con il Principe Umberto e all’amore disperato di Cesare Pavese che la cantante mai poté ricambiare. Lo spettacolo celebra Milly fino alla sua maturità artistica: passando dal brillante repertorio di Brecht-Weill, al suo rapporto con Strehler, fino ai testi più significativi dei cantautori e musicisti degli anni 60-70, quali Endrigo, Lauzi, De Andrè, Aznavour e Piazzolla.

19 Gennaio 2018

Yvonne si accorge, di prima mattina, che suo marito, il dottor Moulineaux , non è in camera e lo sospetta di infedeltà. Giunge la madre di Yvonne, la combattiva Signora Aigreville, la quale si rende conto dell’esistenza di problemi nel matrimonio della figlia. Poco dopo giunge a casa il dottore che cerca di discolparsi con la moglie e la suocera.

Inizia da qui una serie di equivoci e finzioni che porterà il dottore a trasferirsi in un appartamento che prima ospitava una sarta. Tra personaggi divertentissimi, situazioni ingarbugliate, gags e ritmi forsennati, la storia procede, tra risate e sorprese, verso il finale. Un testo, appartenente alla storia del teatro comico  moderno, che sembra scritto su misura per la genialità eclettica di Marco Zadra.

19 Gennaio 2018

Cosa accadrebbe se alla vigilia dell’anniversario del decimo anno di matrimonio, due coniugi venissero a scoprire che il prete che ha celebrato il loro matrimonio, in realtà non era un prete? È quanto accade a Gino e Adele, i quali, alla vigilia della cena organizzata per festeggiare le nozze di rame (10 anni di matrimonio), vengono sopraffatti da una notizia sconvolgente: si sono “bevuti” Don Alfio, sacerdote che alcuni anni prima aveva sposato la coppia.

Dopo un primo momento nel quale i due coniugi rimangono sbigottiti, inizia una diversa conflittuale interpretazione della nuova realtà: per il marito nasce la convinzione di essere tornato celibe, libero e quindi semplice convivente, per la moglie, invece, il matrimonio resta valido e la realtà non cambia.

19 Gennaio 2018

Ma cosa ne sanno i giovani della nostra adolescenza… si insomma di quando eravamo ragazzi. Le abitudini di una vita sono tutte mutate molto velocemente Tante le cose che sono cambiate per quelli che come me sono nati degli anni 60’. La musica che ascoltavamo, la macchina del caffè alla mattina con quel suo profumo intenso, la spesa al mercato, l’uscita fuori porta , il telefono a gettoni, il sugo della domenica, le grandi feste in casa , in bici e in vespa senza casco e le nostre mamme che non ci avevano visti con l’ecografia e partorivano in casa!

19 Gennaio 2018

Il cuore di Rimini pulsa tranquillo in attesa dell’arrivo chiassoso dei turisti. Adelmo, un ladro stanco e sfortunato, nota una finestra aperta sulla facciata di una palazzina ricca e discreta. La tentazione è irresistibile e conduce l’uomo a trovarsi faccia a faccia con Lise, la stravagante padrona di casa, una croupier tedesca in pensione. Nessuno dei due corrisponde al ruolo che dovrebbe ricoprire e, in una spirale di equivoci, eccessi e ironia, si sviluppa un rapporto strano, bizzarro ma allo stesso tempo complesso e intenso sul piano dei sentimenti. Due personaggi infinitamente lontani, nulla li accomuna, eppure entrambi cercano il modo di essere compresi e amati dall’altro. Un testo intenso, una commedia ironica e amara a ritmo di mambo; una riflessione sul senso che diamo alle nostre vite, sul peso del caso e della nemesi, sulla libertà di scelta delle nostre coscienze.

19 Gennaio 2018

“Una festa ESAGERATA…! è una commedia ironica e divertente, che coniuga la naturalezza della recitazione a una comicità a volte farsesca e irriverente. Partendo dal mix di miseria e nobiltà che c'è in ognuno di noi, Salemme punta tutto sulla sua ben nota capacità di far riflettere il pubblico utilizzando l'arma del sorriso. Il risultato è uno spettacolo che sa unire la leggerezza a una sintassi narrativa teatrale più classica e che, senza fare sconti a nessuno, accende la luce su contraddizioni, debolezze e pregiudizi dell'animo umano.

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ORARIO:

Mercoledì e Giovedì 10:00 - 13:00

 

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